Susak

Isola sabbiosa dell’arcipelago adriatico, ricca di curiosita naturali e di un grande patrimonio culturale.

E la più esterna delle isole dell'Arcipelago e si distingue dalle altre in quanto e formata da depositi di sabbia che raggiungono nella parte settentrionale, la più alta, i 98 metri.

Qui e sorto anche l'abitato più antico attorno al convento di S. Nicola (XI secolo) mentre il borgo sottostante, vicino al mare e al porticciolo, e più recente.

Gli abitanti, nel loro isolamento, conservano ancora l'antica parlata orginaria, i caratteristici costumi, specie quelli femminili, unici lungo tutta la costa, e mantengono un collegamento costante, non solo affettivo, con i loro parenti emigrati in America.

L'isola e ancora caratteristica per i suoi canneti e per la disposizione del terreno a terrazzi e orti dove si coltiva prevalentemente la vite. Se ne ricava un vino generoso, particolare, che vi ricorda il profumo del mare e nasconde altri aromi esotici che provengono qui portati dal vento.

L’isola offre numerose spiagge sabbiose, stazioni balneari rocciose e un mare limpido ricco di pesci.

Sull’isola vivono persone che parlano un dialeto antico e arcaico, con delle tradizioni e con dei costumi particolari, abili vinai e pescatori.

Qui e molto gradevole un soggiorno anche fuori stagione presso gli affittacamere del luogo. Un vaporetto mantiene un collegamento giornaliero con la terraferma come del resto avviene con tutte le altre isole dell'Arcipelago.